Visita il museo
della vita contadina
Il percorso consigliato

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Cucina (fogolâr)
Piano terra
La cucina era il locale dove si svolgeva la vita domestica la parte più importante della casa.  E' significativa la denominazione che l'ambiente prende in friulano: cjase cioè casa.
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Camera da letto (I°)
Primo piano
La camera comune e la camera matrimoniale
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Laboratorio del falegname
Piano terra
Una stanza dedicata ad uno dei mestieri più importanti nel mondo contadino: quello del falegname. 
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Stalla
Piano terra
Parte vitale della casa-azienda contadina friulana era la stalla (stale) non solo quale ricovero di animali domestici (mucche, buoi, manze, vitelli), ma anche luogo di incontro della famiglia o di più famiglie del borgo nelle sere d'inverno.
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Cantina (foledor)
Piano terra
La cantina del museo è stata allestita con reperti provenienti da antiche cantine smantellate. Qui troviamo tutti gli attrezzi necessari alla vinificazione
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Aia e attrezzi per il lavoro nei campi
Piano terra
Nella casa contadina, le arie è lo stanzone dove si tengono al riparo i carri ed altri attrezzi rurali.
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Granaio (II°) - in fase di allestimento
Secondo piano
Il granâr è il sottotetto delle case rustiche ed è detto anche anche cjastblavârsolâr.
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Emigrazione (I°) - in fase di allestimento
Primo piano
Una sala immersiva che ripercorre, attraverso foto e filmati storici, la storia dell'emigrazione dalla fine dell'Ottocento. 
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Sala abbigliamento e fibre tessili (I°)
Primo piano
Tra fibre animali e vegetali
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Aula merletti (I°)
Primo piano
A Fagagna, alla fine del XIX secolo prendeva il via un'attività artigianale di grande importanza sociale, la Scuola Merletti ad opera della contessa Cora di Brazzà e del senatore Gabriele Luigi Pecile. L'iniziativa si rivelò notevolmente vantaggiosa per le giovani fagagnesi di allora che venivano a trovare un'occupazione redditizia e dignitosa. La scuola ebbe vita rigogliosa fino agli anni '50 circa e terminò, per una serie di mutamenti sociali ed economici intorno agli anni '60.
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Animali di alta e bassa corte
Piano terra
Completamento della casa rurale era una bassa costruzione, in un'area recintata, per allevarvi gli animali da cortile (gjalinâr). Nell'area vicino alla vigna è possibile incontrare anche gli animali di alta corte come le asinelle Lola e Nina e le pecore. 
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Aia e le grandi macchine
Piano terra
La trebbiatrice ed il locomobile
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Mulino
Piano terra
Il mulino del museo è stato costruito agli inizi del Novecento per macinare il granoturco ad uso alimentare e ricavarne farina per polenta e crusca per alimentazione animale.
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Fucina
Piano terra
La fucina ( la farie ) è la bottega del fabbro e del maniscalco
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Laboratorio della ruota - in fase di allestimento
Piano terra
Partendo dall'origine della ruota sino ai giorni nostri
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Osteria
Piano terra
L’osteria del museo è realizzata  recuperando arredi e oggetti originali antichi provenienti da vecchie osterie o botteghe del circondario.
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Latteria
Piano terra
E' il 1885 quando a Fagagna nasce la prima Latteria Sociale con forma giuridicamente riconosciuta. 
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Aula scolastica (I°)
Primo piano
Ritornare tra i banchi di scuola dei primi del Novecento
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Bottega del sarto (I°)
Primo piano
Gli arredi e tutti gli strumenti presenti qui, appartengono alla famiglia Missana e precisamente ai sarti Roberto e Bruno, che avevano la loro sartoria a Fagagna e hanno continuato l’attività intrapresa dal bisnonno Paolo nel 1838. Anche il nonno Giacomo e il padre Rosario (conosciuto come Rosari) erano sarti e la loro bottega raccontava 120 anni di storia.
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Bottega del calzolaio (I°)
Primo piano
Il calzolaio, cjaliâr,  era l’artigiano che oltre a riparare le calzature consumate, fabbricava le scarpe di cuoio, su ordinazione.
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Casa delle api (II°)
Secondo piano
Dedicata al mondo delle api
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Auditorium Sala Asquini (I°)
Primo piano
Uno spazio per conferenze ed incontri dedicato all'illuminato imprenditore del Settecento Fabio Asquini
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Biblioteca Luciana Morassi
Piano terra
Spazio polifunzionale per studi e ricerche
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Forno del pane
Piano terra
Il forno del Museo è un tipico caso di quella specie di forni - rarissimi nel Friuli collinare- costruiti come locale aggiunto, all'esterno della casa. 
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Vigna
Piano terra
 Il vigneto, realizzato a metà degli anni ’90 del secolo scorso, ripropone (nella parte centrale dello stesso) la tradizionale “piantata”, ovvero una particolare forma di gestione dello spazio agrario dove in coltura promiscua si trovano tre coltivazioni: una arbustiva (la vite), una arborea (i tutori vivi della vite/vigneto, ovvero alberi da foglia, da frutto o da legna) e una erbacea (cereali, ortaggi o prato stabile).
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Cortile con pozzo
Piano terra