Aula merletti (I°)

Primo piano
Gioiello del Museo della vita contadina “Cjase Cocèl” è la collezione/sezione ricostruita della scuola merletti di Fagagna dove è possibile ammirare – tra le varie sezioni- anche i residui reperti del “laboratorio giocattoli” di fine Ottocento.
È il 1891, quando in occasione della Prima Esposizione Agricola Locale di Emulazione fra contadini per le piccole industrie al Castello di Brazzà (Moruzzo – Udine), nasce la Scuola Merletti di Brazzà su iniziativa della contessa americana Cora Slocomb. Considerando il successo dell’iniziativa, in pochi mesi nascono nei paesi limitrofi le “Scuole Cooperative di Brazzà” gestite dalle allieve che hanno acquisito esperienza didattica. Purtroppo nel 1921 la Scuola di Brazzacco chiude, e la Scuola di Fagagna ne raccoglie l’eredità. Un percorso quello della scuola fagagnese, che vede l’alternarsi di donne determinate ed illuminate nella gestione della scuola e nell’insegnamento di quest’arte alle fanciulle. Abbiamo la maestra di merlo Angelica Marcuzzi, la signorina Noemi Nigris (tra l’altro benefattrice della scuola) e più tardi Suor Rosina proveniente da Cantù che continua ad insegnare alle giovani fanciulle dei corsi estivi sino al 1970. Adesso a Fagagna è possibile ancora imparare l’arte del merletto grazie al laboratorio ecomuseale, frequentato da persone di tutte le età, al Palazzo della Comunità di Fagagna.