Il percorso si svolge interamente all'interno dell'aula scolastica di inizio Novecento, per consentire agli alunni di immergersi nell'atmosfera e nella ritualità scolastica del tempo, con l'osservazione degli arredi presenti nell'aula, dei libri di testo e dei quaderni degli alunni dell'epoca.
Breve introduzione sull'alimentazione della famiglia contadina nelle generazioni passate e alla conoscenza del prodotto più caratteristico: la polenta. In cucina si assiste alla sua preparazione sul fogolar, a cura dei collaboratori del museo. Il percorso prosegue nel granaio, luogo di conservazione dei chicchi di mais e degli strumenti per la lavorazione di tutte le parti della pianta secondo i vari usi, dai scartos, ai comui, alle mangjadure.
Nel mulino a pietra ha luogo la macinatura dei chicchi per ottenere la farina.
Si passa infine al rito della condivisione della polenta, ormai cotta e fumante sul tagliere.
Breve introduzione alla vita del mondo contadino di ieri.
Accenni alla preparazione del formaggio con i metodi casalinghi, alla
nascita delle latterie e alla loro importanza nell'economia delle famiglie contadine.
Passaggio dalla stalla, luogo della mungitura, alla vecchia latteria, dove il casaro presenta gli attrezzi e gli strumenti
necessari alla lavorazione del latte per fare il formaggio.
Un breve video mostra ai bambini concretamente le varie fasi della lavorazione, sin dal conferimento del latte in latteria da parte delle donne.

Percorso di approfondimento
Di che colore è la tua camera?
Il percorso si pone come una lettura dei grandi cambiamenti avvenuti nel modo
di abitare nell'arco di meno di un secolo.
Si guidano
i ragazzi attraverso gli ambienti del museo alla ricerca delle trasformazioni negli oggetti e nei comportamenti, veicolati dai nuovi
materiali che hanno introdotto una cultura della modernità modificando gli ambienti domestici, cambiando i gesti, i suoni e i colori della quotidianità.
La plastica è moderna, pulita, colorata, economica e procede alla sostituzione degli oggetti di uso comune.
Ma purtroppo è indistruttibile.

Percorso di approfondimento
Scusi, dov'è il bagno?
La visita, dopo una breve introduzione, si pone inizialmente come una caccia al tesoro, per trovare all'interno della casa contadina gli ambienti destinati all'igiene personale.

Percorso di approfondimento
Le donne nella civiltà contadina
All'interno di un percorso di visita dedicato si analizzeranno i ruoli che la donna ricopriva all'interno della
casa e della famiglia, nonché le attività lavorative che essa svolgeva nel mondo contadino di un tempo. Si scoprirà cosa
significava essere figlia, moglie e madre 100 anni fa e le varie modalità con cui queste donne
potevano contribuire al sostentamento del nucleo familiare.
Un percorso utile a capire
l'evoluzione della figura femminile e i traguardi raggiunti sul piano dell'emancipazione, delle opportunità lavorative e della conquista dei diritti civili e sociali.

Percorso di approfondimento
Fûc e flamis (Fuoco e fiamme)
Il percorso accompagna gli allievi attraverso gli ambienti interni ed
esterni della casa per far conoscere e comprendere l'importanza del fuoco nelle
pratiche della vita quotidiana del nucleo familiare (fogolâr, liscivaia, forno
per il pane) e nelle
attività produttive (fucina, latteria). Si scoprirà
inoltre il significato simbolico del fuoco
nei riti legati
alle feste religiose (Nadalìn e Pignarûl).

Percorso di approfondimento
Aghe di poç (Acqua di pozzo)
Il percorso si snoda attraverso gli ambienti del museo per scoprire la preziosità e l'importanza che aveva un tempo
l'acqua, non solo nell'ambito domestico, ma anche in quello lavorativo.
Partendo dall'approvvigionamento dell'acqua dal pozzo del cortile, il percorso procede in cucina, nelle camere, nella
stalla, nella liscivaia, nell'orto, nella latteria e nella fucina per scoprire i vari usi dell'acqua per l'igiene personale, per l'allevamento, nell'agricoltura e nelle attività produttive.

Percorso di approfondimento
Il mondo delle api
Dopo aver preso conoscenza dell'attenzione che l'uomo ha riservato alle api fin dall'antichità, il percorso prevede un viaggio interattivo e istruttivo nell'organizzazione familiare di questi straordinari insetti. Nelle sale del nostro Museo dell'ape si potrà acquisire una comprensione chiara e dinamica dell'importanza di ciascun individuo all'interno di un alveare e verificare l'indispensabile presenza
di questi insetti nel nostro ecosistema.

Percorso di approfondimento
I prati stabili
Un esperto, anche con l'ausilio di video dedicati, illustrerà ai ragazzi le caratteristiche di queste formazioni erbacee con un numero elevato di specie vegetali appartenenti a numerose famiglie di importante valore naturalistico. Verrà proposta la loro valenza storica, i metodi di lavorazione.
Protetti dalla legge, i prati stabili gestiti attraverso sfalcio o pascolo sono in pericolo:
spesso, per aumentare la resa degli appezzamenti vengono arati abusivamente, concimati e
coltivati con monocolture stagionali, spesso a mais.
Persa la ricchezza della formazione arborea,
non si restaurano la varietà e la complessità delle forme viventi interessate.
I motivi di conservazione sono: naturalistico, agronomico, storico culturale, paesaggistico, di conservazione del suolo, di accumulo di sostanza organica nel terreno.