Il "Mac" di Sant Zuan a Cjase Cocèl
Evento
L'Ecomuseo Il Cavalîr rivive il rito di San Giovanni: tra erbe magiche e fuochi propiziatori il solstizio torna a Cjase Cocèl Il 24 giugno il museo di Fagagna ospita un viaggio sensoriale nella tradizione popolare friulana con la benedizione del mazzetto, approfondimenti botanici e il suggestivo cerimoniale del fuoco curato da Kalateatro
- Luogo
- Museo della Vita Contadina - Cjase Cocèl - Fagagna (UD)
- Data e ora
- Mercoledì 24 giugno - dalle 20.30
Mercoledì 24 giugno, l’Ecomuseo della gente di
collina "Il Cavalîr" aprirà le porte di Cjase Cocèl per
celebrare "Il Mac di Sant Zuan", un evento che è rievocazione,
ma anche un vero e proprio viaggio sensoriale in quella tradizione popolare che
ancora oggi vede nel "Mazzetto di San Giovanni" un simbolo di
protezione e rinascita.
La serata, il cui programma è stato studiato con la
collaborazione scientifica del professor Pietro Zandigiacomo,
prenderà il via alle 20.30 con l’apertura straordinaria
delle sale museali e la “benedizione delle erbe”, momento
centrale di una ritualità che affonda le radici in tempi antichi, quando la
raccolta dei fiori e delle fronde avveniva alle prime luci dell’alba, e con la
rugiada del 24 giugno, ritenuta portatrice di fertilità e salute.
Il programma prevede la proiezione del documentario dedicato
proprio al "Mac di San Zuan", introdotto dalla presentazione di Carmen
Metus, collaboratrice del Museo, per permettere ai visitatori di
comprendere il valore antropologico di questa usanza. Ogni pianta che compone
il mazzo ha infatti un significato preciso: dall’iperico, l’erba di San
Giovanni dai fiori gialli che tingono le dita di rosso come il sangue del
Battista, alla menta per la longevità, passando per l’aglio come talismano
contro i malefici e la felce maschio per allontanare i fulmini. A svelare
curiosità e aneddoti sulle proprietà di queste specie sarà l’Erboristeria
Erbazzura di Fagagna, mentre i più piccoli potranno lasciarsi
incantare dalla "fata dei fiori" che curerà il trucco a tema per i
partecipanti.
Il culmine della serata è atteso per le ore 22.00 con
l’evento "Luce piena", un rito del fuoco di grande suggestione
curato da Kalateatro. Come vuole la tradizione, le fiamme avranno
il compito di bruciare il "Mac" dell’anno precedente, chiudendo un
ciclo e liberando l’energia per il nuovo anno, in un gesto che unisce la
comunità attorno al calore della memoria collettiva. Secondo le antiche
credenze, il mazzo di San Giovanni, dopo essere stato appeso all'uscio o nella
stalla per un intero anno a protezione della famiglia e del bestiame, deve
infatti essere restituito al fuoco proprio alla vigilia del nuovo solstizio.
In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà
regolarmente al chiuso, garantendo la continuità di un appuntamento che
l’Ecomuseo propone come parte essenziale del patrimonio culturale regionale.